lunedì 12 dicembre 2005

Questo (nuovo?) colonialismo ecofanatico. Francesco Natale

http://www.ragionpolitica.it/testo.4213.html

Non si può continuare a cavalcare l' ambientalismo a tutti i costi

La Margherita e la rivalutazione di Berlusconi: una storia infinita nella sinistra. Raffaele Iannuzzi

http://www.ragionpolitica.it/testo.4199.html

Anche la sinistra deve ammettere la superiorità politica del Cav.

La fotografia del Censis: un'Italia in ripresa. Vincenzo Merlo

http://www.ragionpolitica.it/testo.4202.html

Il rapporto dell'istituto di ricerca smentisce i giudizi catastrofici della sinistra e De Benedetti in particolare

mercoledì 7 dicembre 2005

L'intervista- Magdi Allam: " Basta con i complessi terzomondisti se vogliamo battere il terrorismo islamico" Paolo Della Sala

http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=276&id=5831&aa=2005

Una lucida ed esauriente analisi del mondo islamico

Quale premio per quale coraggio? Sandra Giovanna Giacomazzi

Se viene in Italia Oriana Fallaci potrebbe essere arrestata per incitamento all’odio mentre i terroristi che reclutavano kamikaze sono stati assolti perché il fatto non era reato in quanto essi non sono terroristi ma guerriglieri. La settimana scorsa a New York, la sua città adottiva, hanno consegnato alla Fallaci l’Annie Taylor Award per “onorare l’eroismo e il valore” dell’autrice “simbolo della resistenza contro il fascismo islamico”.
Questa settimana a Firenze, la sua città nativa, il premio Mezzaluna d’Oro sarà consegnato a Clementina Forleo, “per aver confermato il coraggio dei funzionari fedeli alla legge ed alla giustizia”. L’“eroismo” della Fallaci lotta contro il fanatismo e una fatwa, il “coraggio” della Forleo contro la decenza e il senso comune.

La castroenterite. Davide Giacalone

http://www.davidegiacalone.it/index.php/costume/la_castroenterite

Il lavoro rende liberi: è scritto all' ingresso dei campi di lavoro di Castro a Cuba

martedì 6 dicembre 2005

Per una "giustizia giusta": dal giustizialismo giacobino al garantismo liberale. Mario Secomandi

http://www.ragionpolitica.it/testo.4184.html

Una lucida analisi dei condizionamenti della giustizia in Italia e una disamina della nuova riforma

Come Berlusconi ti rilancia il sindacato. Bruno Costi

http://www.clubeconomia.it/articoli/articolo.php?id=391

Il federalismo sposta in "periferia" le scelte di spesa

La critica sgangherata di un giornale on line canadese. Marco Cavallotti

http://83.103.59.45/legnostorto/statiche/
"Grandi comunicatori e grandi giornalisti"

Legno Storto segnala un pezzo delirante nei confronti di Berlusconi, pubblicato da un giornale canadese on line in lingua francese.
Propongo di "bombardare" il sito con proteste e richiesta di scuse.
Facciamo vedere che gli elettori di centrodestra non sono né fessi né matti a votare Berlusconi.
Qui sotto l'articolo incriminato:
http://www.ledevoir.com/2005/12/05/96924.html

L'odio verso il premier è l'unico collante di coalizione. Ferruccio Formentini

Ci avevano narrato la favoletta che a spingere il popolo cattocomunista a votare in massa alle primarie per Romano Prodi era stata l’incontenibile voglia di “unione” e la sperticata fiducia nei confronti dell’ex boiardo democristiano. Balle! Il sondaggio apparso su “la Repubblica” venerdì scorso conferma che è proprio tutto il contrario. Alla domanda “per mandare un segnale d’unità” ha risposto positivamente solo il 9,1 per cento. Appena l’1,9 si è messo in fila, senza quelli di FI attorno, per “farsi sentire da una classe dirigente sorda”. E “per sostenere particolarmente un candidato” si è scomodato solo il 14,9 per cento. Invece ben il 26,1 per cento dei votanti si è precipitato ad infilare nell’urna “un segnale contro il governo Berlusconi”. Insomma l’unico collante dell’Unione è quello di sempre: l’avversione verso quel babau del Cavaliere. Un po’ poco per governare.

Un bilancio del welfare dopo cinque anni di governo. Intervista a Grazia Sestini di Elviro Di Meo

http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=275&id=5813&aa=2005

Il sottosegretario alle Politiche Sociali traccia un bilancio a fine legislatura

L' ombra della gioiosa macchina da guerra. Arturo Diaconale

http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=274&id=5732&aa=2005

La sinistra non riesce ad aumentare i consensi perché i delusi del centrodestra si astengono

La verità di Cossiga? Ininfluente. Gianluigi Da Rold

http://www.opinione.it/pages.php?dir=naz&act=art&edi=274&id=5734&aa=2005

C'è ancora qualcuno che crede alle sedute spiritiche e che vorrebbe fare il Presidente del Consiglio...

lunedì 5 dicembre 2005

Finkielkraut: il nuovo comunismo si fa chiamare "anti-razzismo". Stefano Magni

http://www.ragionpolitica.it/testo.4181.html

Un' interessante lettura della rivolta nelle banlieues da parte dell' intellettuale controcorrente francese.

L'odio dell'avversario è nel DNA dei comunisti, oggi come ieri. Vincenzo Merlo

http://www.ragionpolitica.it/testo.4171.html

I comunisti si sono sempre ritenuti superiori: Togliatti non era forse il Migliore?

Operazione verità. Aurora Franceschelli

http://www.ragionpolitica.it/testo.4185.html

Quello che si deve sapere del governo Berlusconi

venerdì 2 dicembre 2005

Caro blogger ti scrivo...

La nostra carta vincente è l'informazione!
Cari blogger approfitto di questo post per lanciare la mia proposta: lavoriamo tutti su poche notizie e/o ognuno si specializzi su un argomento.Faccio una doverosa premessa. Sono entrato nel mondo dei blogs a settembre, sono poco pratico di computer, non ho molto tempo da dedicare alla lettura, desidero diffondere notizie e non mi interessa dire sempre l'ultima parola. Navigo in rete, trovo notizie interessanti per la nostra causa, le pubblico e spero che qualcuno le legga. Ogni tanto, quando me la sento, scrivo qualcosa di mio. Punto.Girando per i blogs ho trovato spesso pagine illegibili(nel senso che sono scritte su fondo blu notte)tanta voglia di parlarsi addosso, polemiche sterili tirate all'infinito, chiacchiere tra amici a livello di chat o sms, ma poca sostanza. E adesso per favore non offendetevi perché c'è qualcuno anche permalosetto.
Cosa propongo in sostanza.
Il web ci offre il mondo intero( molti di voi conoscono l'inglese e quindi potrebbero tradurci pezzi interessanti)scaviamo e scoviamo fatti, notizie, situazioni interessanti e rendiamole pubbliche. Ognuno pubblica quello che crede, magari specializzandosi su un paio di argomenti; i coordinatori decideranno quali notizie quel giorno saranno meritevoli di larga diffusione e verranno riportate su Blogs4CdL.Ognuno di noi potrà, a questo punto, pubblicare sul proprio blog la raccolta di Blogs4CdL.Se poi avessimo un filo diretto con i politici, non sarebbe impossibile fare scoop o diffondere precisazioni o smentite.In questo modo le stesse informazioni vengono moltiplicate per il numero dei blogs e diventano una buona forza d'urto sui media.Ho scritto troppo. Vi saluto e auguro buon lavoro a tutti. Ciao MM
Questo commento è su Blogs4CdL. Andate a leggere il post e gli altri commenti

giovedì 1 dicembre 2005

Guzzanti: via Gradoli, Prodi sapeva. Lui: querelo. Virginia Piccolillo

http://rassegna.governo.it/Testi/011205/1201I1445.PDF

Le rivelazioni del presidente della commissione Mitrokhin e la seduta spiritica dalla quale scaturì il nome Gradoli

Simonia elettorale, candidature a prezzo fisso. il Riformista

«Sessantamila euro per potersi candidare nei Ds? E un operaio come fa? A questo punto prendo atto che i Ds sono ufficialmente un ex partito operaio e lancio un appello: lavoratori di tutta Italia, candidatevi nell’Udeur, che è gratis». A Clemente Mastella ha fatto un certo effetto venire a sapere che Ugo Sposetti, tesoriere dei Ds, dà ragione almeno su un punto a Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio e leader di Forza Italia, e ritiene cioè giusto che i candidati della Quercia alle prossime politiche paghino per essere messi in lista, visto che col nuovo sistema elettorale, basato sulle liste bloccate, chi è in cima all’elenco si trova eletto in Parlamento senza nemmeno bisogno di muovere un dito in campagna elettorale. Le cifre chieste agli aspiranti parlamentari da Ds e Forza Italia (Berlusconi ha fissato il prezzo del seggio a 75 mila euro) sono insomma concepite alla stregua di un rimborso, un po’ come la percentuale fissa del proprio stipendio che tanti deputati e senatori versano mensilmente al partito.

Se Cossutta dà ragione a Berlusconi. Paolo Armaroli

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=46576

Ma il comunismo non era morto?