sabato 23 febbraio 2008

Imputati e candidati. Davide Giacalone

Si tratta di un erroraccio, e la cosa peggiore è che non hanno ancora capito perché. Forse, a destra come a sinistra, intendevano dire che non porteranno dei criminali in Parlamento. Mi pare un lodevole intento, né erano costretti al contrario. Ma se dicono: non candidiamo inquisiti o imputati, così come non candidiamo condannati, si mettono fuori dalla civiltà del diritto. E spiegano perché la giustizia italiana è ridotta allo schifo che è.
In un Paese serio esistono gli innocenti ed i colpevoli. I secondi sono quelli che hanno subito una condanna definitiva. In Italia esistono gli indagati o gli imputati a vita, che la Costituzione vuole presunti innocenti, ma per tutti sono colpevoli in attesa. Una politica seria ha il dovere (il dovere, non il diritto) di riformare la giustizia e porre fine a questo scandalo, che ci procura continue condanne internazionali. Invece che fanno? Non candidano gli imputati, così un qualsiasi procuratore può mettere fuori gioco, per venti anni, un cittadino integerrimo. Oppure i condannati, dimenticando che esiste la pena accessoria dell’interdizione. In Italia tutto è reato e non esiste giustizia. Puoi essere condannato per avere spostato una finestra, a casa tua. Trattasi di criminale ineleggibile? Non diciamo sciocchezze. Allora per lui si fa l’eccezione, poi la si fa per l’imputato perseguitato (ma se lo è vuol dire che la giustizia non funziona), poi per il condannato trenta anni fa, ed alla fine ci si è sbudellati con le proprie mani, criticati quali delinquenti perché si è troppo derogato al principio, che manco esiste.
La politica è una cosa diversa. Un condannato obiettore di coscienza lo candido apposta perché lo hanno condannato. Candido chi è detenuto in attesa di giudizio, per denunciare l’infamia. Preferibilmente candido persone che abbiano idee, coraggio, schiena dritta. Chi ha proposte ed ha studiato. Stiano attenti, gli stregoni delle liste, perché a forza d’inseguire la demagogia ci si trova circondati da giovani, donne e uomini, anzi, femmine e maschi, trasparenti e senza macchia, che non hanno identità disturbanti né un passato, capaci di dire “nuovo” e farlo sembrare già smandrappato. Insomma, circondati da cretini. Provate, con quelli, a riformare la giustizia! pregando che una procura non s’accorga di voi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

non si tratta di tenere 20 anni fuori dalla politica una persona che è innocente. intanto si facessero delle liste senza condannati con sentenze passate in giudicato e imputati di processi e poi chi viene eletto dovrà affrontare il problema dei tempi della giustizia, vero punto che NON consente alle persone di avere una definizione rapida delle proprie pendenze, di qualsiasi genere. L'innocenza è sempre presunta e quindi è obbligatorio chiarire in tempi rapidi se un imputato di un procedimento è riconosciuto innocente o colpevole.
intanto però le liste non dovrebbero a mio avviso comprendere condannati e imputati: abusivismo (anche una finestra, si, perchè se c'è una regola la si rispetta altrimenti se si siede in parlamento la si cambia), mafia, evasione fiscale (io le tasse le pago e non capisco perchè chi non le paga la deve fare franca... se si ritiene che le tasse siano troppo alte di nuovo chi siede in parlamento facesse qualcosa per cambiare la regola altrimenti la si rispetti), corruzione, concussione.
Se poi queste persone alla prova dei fatti saranno giudicate innocenti allora siano le benvenute ma prima si chiarisca il punto.

io sono una donna che lavora, con famiglia, 2 figli, sono una persona onesta, non truffo, non corrompo nessuno, non mi drogo e non spaccio, non rubo, pago regolarmente le tasse anche se non le amo ovviamente ... perchè dovrei sentirmi rappresentata da una persona che non rispetta le regole così come le rispetto io???

*paraffo* ha detto...

Caro Maurom, su questo stesso argomento ho appena postato un mio commento ad un articolo di Macaluso sulla Stampa con cui ho inaugurato un mio blog: http://elezionipolitiche2008confrontiamoci.blogspot.com/

Non ho voluto copiarti, nel senso che io non voglio riportare articoli favorevoli al centrodestra ma, al contrario, al centrosinistra per poi tentare di ribattere.

Ho visto solo ora che esiste una sezione in cui postare i link. Ti sarei grato se tu volessi inserire il mio. Io farà lo stesso col tuo. Ti ringrazio.

Ad Anonimo: leggo che sei una donna. Non potresti sceglierti un nick? "Anonimo" è così impersonale, che mi fa passare la voglia di dialogare con te ...

maurom ha detto...

Ti ringrazio per avermi postato sul tuo blog che consiglio ai frequentatori del mio.
Mi fa molto piacere leggerti nei miei commenti e volentieri verrò a leggerti sul tuo blog: più avanti conto di inserire tutti i blog e i siti amici. Il tuo sarà tra i primi.
Grazie ancora e alla prossima.
Mauro